Our Blog

Venerdì 10 luglio 2026 alle ore 21.00, nel giardino dove si innalza il grande cedro dell’Himalaya, nuovo e inedito appuntamento organizzato dalla sede locale dell’Archeoclub d’Italia in collaborazione con l’associazione Pozzo della Polenta in occasione della 45ª edizione della omonima Contesa. Una serata dedicata alla conoscenza delle vicende storiche di Corinaldo e in particolare ad una delle pagine più esaltanti della storia cittadina. Si parlerà, infatti, dell’assedio che Francesco Maria I Della Rovere porta a Corinaldo nel luglio del 1517. Una vicenda tanto nota, ma ancora oggetto di ricerca e che solo negli ultimi anni ha visto gli studiosi investigare su quei fatti.

A parlarne saranno due qualificati storici quali Rocco Borgognoni e Dario Cingolani. Il primo dei due storici parlerà della guerra di Urbino e di come Vincenzo Maria Cimarelli narra i fatti dell’assedio di Corinaldo. Il secondo si occuperà di delineare un quadro sulla Corinaldo di quel tempo presentando aspetti, personaggi e vicende contemporanee all’assedio quali il funzionamento del Consiglio comunale, i ruoli del cancelliere, del podestà, del medico, del maestro di scuola e la figura di un imprenditore.

Parte dei temi affrontati nell’incontro sono il risultato di uno specifico lavoro fatto insieme tra i due ricercatori e che a breve saranno pubblicati su “Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria”, lavoro riassunto nel titolo Progetti e prospettive: nel cantiere delle Istorie di Vincenzo Maria Cimarelli.

Dario Cingolani è noto ai corinaldesi, così come sono note le numerose pubblicazioni a carattere storico-umanistico dedicate alla conoscenza di molteplici aspetti delle vicende storiche del paese. Di lui sono: Vita ed opera di un tardo umanista, dedicato alla figura di Vincenzo Maria Cimarelli del 1988; Corinaldo nel Quattrocento: cultura e società del 1991; Corinaldo: istituzione scolastica e insegnamento attraverso i secoli del 2011; Corinaldo, dalla rocca dell’Accattabriga al monastero delle monache benedettine del 2012; Il Comune di Corinaldo attorno al 1517. forme e figure dell’amministrazione della cosa pubblica del 2017; La parrocchia di San Pietro di Corinaldo e La storia della chiesa che non c’è del 2021; e, ultima in ordine di tempo Dall’antica abbazia a Santa Maria del Piano. Storia ultramillenaria di un insigne luogo di culto pubblicata nel 2026.

Rocco Borgognoni è dottore di ricerca in «Storia antica» presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sul ruolo della parentela e dell’amicizia nella politica di Costantinopoli tra IV e VI secolo. Le sue indagini riguardano i campi della storia sociale e culturale dell’impero tardoantico orientale e dell’impero protobizantino; si occupa inoltre della percezione e dell’uso della storia nell’Italia tardomedievale e protomoderna, con particolare riferimento all’area marchigiana. È autore di numerose pubblicazioni e le più recenti sono: Oliva, non Bessarione, sul molo di Ancona: l’identità del cardinale nerovestito nel ciclo della traslazione del capo di Sant’Andrea di Rantwyck; Meleagro sul Monte Nerone. Sebastiano Macci e una caccia “eroica” di Francesco Maria II; Federico e Mercatello: realtà e rappresentazione in un sogno di Antonio Nuti.

Rocco Borgognoni e Dario Cingolani dal 2015 sono Soci Deputati della Deputazione di storia patria per le Marche. Borgognoni inoltre dal 2022 ricopre anche la carica di segretario e di responsabile di redazione per le collane della Deputazione.

L’incontro si preannuncia particolarmente interessante e saprà certamente affascinare il pubblico presente.

 

 

Da Associazione Pozzo della Polenta e Archeoclub d’Italia – sede di Corinaldo