Tre giorni intensi, ricchi di emozioni, tradizione e partecipazione hanno riportato Corinaldo indietro nel tempo con la 45ª Contesa del Pozzo della Polenta, che dal 10 al 12 luglio ha trasformato il borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un’edizione che ha saputo coniugare storia, spettacolo, competizione e convivialità: il programma ha intrecciato approfondimenti culturali, giochi rionali, spettacoli itineranti, taverne e il tradizionale corteo storico, facendo rivivere uno dei momenti più sentiti dell’identità corinaldese.
Ad aprire la manifestazione è stato il convegno di venerdì sera dedicato all’assedio di Corinaldo del 1517, con gli interventi degli storici Rocco Borgognoni e Dario Cingolani. Un momento di approfondimento che ha ricordato quanto la Contesa non sia soltanto una festa, ma anche un’occasione per riscoprire e valorizzare le radici storiche della città.
Nei giorni successivi il cuore della manifestazione ha pulsato nelle piazze e nelle vie del centro storico, animate dalle sfide tra i quattro rioni, dagli spettacoli di artisti, musici, sbandieratori e figuranti, dai giochi che hanno coinvolto grandi e piccoli e dall’atmosfera unica creata dalle taverne, dove i sapori della tradizione hanno accompagnato i visitatori in momenti di autentica convivialità.
A conquistare il Palio della 45ª Contesa è stato il Rione Porta del Mercato, protagonista di una splendida prova nei giochi rionali e capace di aggiudicarsi il titolo di vincitore dell’edizione 2026 tra gli applausi del pubblico.
Il gran finale di domenica ha regalato, come sempre, le emozioni più intense: il corteo storico ha attraversato le vie di Corinaldo riportando in vita il fascino del Rinascimento, con i figuranti in costume che hanno reso ancora una volta unica la rievocazione. A suggellare la conclusione della festa è stato l’attesissimo sparo del Cannone di Fico, simbolo dell’arrivederci alla prossima edizione della Contesa del Pozzo della Polenta.
Tra le novità di questa edizione, Calici Contesi, la degustazione dedicata ai vini del territorio, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare le eccellenze vitivinicole locali. Questa prima edizione ha posto solide basi per far crescere l’iniziativa negli anni a venire, promuovendo sempre più i prodotti del territorio. I partecipanti hanno espresso grande apprezzamento per la qualità dei vini proposti e per il lavoro delle cantine coinvolte. Un sentito ringraziamento va quindi a tutte le cantine che hanno aderito con entusiasmo al progetto, contribuendo con la loro collaborazione alla piena riuscita dell’iniziativa.
L’Associazione Pozzo della Polenta desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, ai gruppi storici, ai volontari che con impegno, passione e spirito di servizio hanno lavorato nei mesi precedenti e durante i tre giorni di festa, così come a tutti coloro che hanno partecipato alla sfilata del corteo storico, contribuendo a rendere ancora più suggestiva questa edizione.
Un grazie speciale va anche ai cittadini, ai visitatori e ai sostenitori che hanno scelto di vivere la Contesa, dimostrando ancora una volta quanto questa manifestazione rappresenti un patrimonio condiviso per la comunità corinaldese.
L’appuntamento è ora alla prossima edizione, quando Corinaldo tornerà ancora una volta a rivivere la magia della sua storia, delle sue tradizioni e della Contesa del Pozzo della Polenta.
Venerdì 10 luglio 2026 alle ore 21.00, nel giardino dove si innalza il grande cedro dell’Himalaya, nuovo e inedito appuntamento organizzato dalla sede locale dell’Archeoclub d’Italia in collaborazione con l’associazione Pozzo della Polenta in occasione della 45ª edizione della omonima Contesa. Una serata dedicata alla conoscenza delle vicende storiche di Corinaldo e in particolare ad una delle pagine più esaltanti della storia cittadina. Si parlerà, infatti, dell’assedio che Francesco Maria I Della Rovere porta a Corinaldo nel luglio del 1517. Una vicenda tanto nota, ma ancora oggetto di ricerca e che solo negli ultimi anni ha visto gli studiosi investigare su quei fatti.
A parlarne saranno due qualificati storici quali Rocco Borgognoni e Dario Cingolani. Il primo dei due storici parlerà della guerra di Urbino e di come Vincenzo Maria Cimarelli narra i fatti dell’assedio di Corinaldo. Il secondo si occuperà di delineare un quadro sulla Corinaldo di quel tempo presentando aspetti, personaggi e vicende contemporanee all’assedio quali il funzionamento del Consiglio comunale, i ruoli del cancelliere, del podestà, del medico, del maestro di scuola e la figura di un imprenditore.
Parte dei temi affrontati nell’incontro sono il risultato di uno specifico lavoro fatto insieme tra i due ricercatori e che a breve saranno pubblicati su “Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria”, lavoro riassunto nel titolo Progetti e prospettive: nel cantiere delle Istorie di Vincenzo Maria Cimarelli.
Dario Cingolani è noto ai corinaldesi, così come sono note le numerose pubblicazioni a carattere storico-umanistico dedicate alla conoscenza di molteplici aspetti delle vicende storiche del paese. Di lui sono: Vita ed opera di un tardo umanista, dedicato alla figura di Vincenzo Maria Cimarelli del 1988; Corinaldo nel Quattrocento: cultura e società del 1991; Corinaldo: istituzione scolastica e insegnamento attraverso i secoli del 2011; Corinaldo, dalla rocca dell’Accattabriga al monastero delle monache benedettine del 2012; Il Comune di Corinaldo attorno al 1517. forme e figure dell’amministrazione della cosa pubblica del 2017; La parrocchia di San Pietro di Corinaldo e La storia della chiesa che non c’è del 2021; e, ultima in ordine di tempo Dall’antica abbazia a Santa Maria del Piano. Storia ultramillenaria di un insigne luogo di culto pubblicata nel 2026.
Rocco Borgognoni è dottore di ricerca in «Storia antica» presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sul ruolo della parentela e dell’amicizia nella politica di Costantinopoli tra IV e VI secolo. Le sue indagini riguardano i campi della storia sociale e culturale dell’impero tardoantico orientale e dell’impero protobizantino; si occupa inoltre della percezione e dell’uso della storia nell’Italia tardomedievale e protomoderna, con particolare riferimento all’area marchigiana. È autore di numerose pubblicazioni e le più recenti sono: Oliva, non Bessarione, sul molo di Ancona: l’identità del cardinale nerovestito nel ciclo della traslazione del capo di Sant’Andrea di Rantwyck; Meleagro sul Monte Nerone. Sebastiano Macci e una caccia “eroica” di Francesco Maria II; Federico e Mercatello: realtà e rappresentazione in un sogno di Antonio Nuti.
Rocco Borgognoni e Dario Cingolani dal 2015 sono Soci Deputati della Deputazione di storia patria per le Marche. Borgognoni inoltre dal 2022 ricopre anche la carica di segretario e di responsabile di redazione per le collane della Deputazione.
L’incontro si preannuncia particolarmente interessante e saprà certamente affascinare il pubblico presente.
Da Associazione Pozzo della Polenta e Archeoclub d’Italia – sede di Corinaldo
10-11-12 Luglio 2026 Contesa del Pozzo della Polenta
È arrivato il momento di iniziare il conto alla rovescia: è appena uscito il volantino ufficiale 2026, con il programma completo, tutte le novità di questa edizione e i gustosi menù delle taverne. Sfoglialo e preparati a vivere tre giorni di storia, spettacoli e sapori nel cuore di Corinaldo!
Vi aspettiamo.
Ingresso gratutito.
scarica il volantino ufficiale 2026.
È indetta l’assemblea straordinaria dei soci dell’Associazione Pozzo della Polenta per il giorno lunedì 8 giugno2026 alle ore 18:30 in prima convocazione ed alle ore 21:00 in seconda convocazione, presso la sala convegni del Palazzo “MA” di Corinaldo per discutere il seguente
ORDINE DEL GIORNO:
1. Procedimento di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore di cui al D.Lgs. 117/2017
e ss.mm. – Sez. B) Associazioni di Promozione Sociale dell’ente “Pozzo della Polenta APS” –
integrazione e regolarizzazione della documentazione trasmessa.
Ai sensi dell’art. 9 del vigente Statuto, hanno diritto di partecipare all’assemblea, con facoltà di voto, i soci
di tutte le categorie con almeno trenta (30) giorni di iscrizione alla data di invio degli avvisi di convocazione.
I soci che non riusciranno ad essere fisicamente presenti potranno delegare altri soci alla rappresentanza in
assemblea tramite la compilazione del modulo di delega appositamente predisposto.
Delega per intervento in Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo
Torna uno degli appuntamenti storici dell’estate marchigiana: la 45ª edizione della Contesa del Pozzo della Polenta!
Dal 10 all’12 luglio 2026, le vie del borgo si animeranno con sfide tra i rioni, spettacoli, musica e piccole novità tutte da scoprire.
Tre giorni di festa, tradizione e passione, tra costumi d’epoca, sapori autentici e il fascino unico di uno dei borghi più belli d’Italia.
Preparati a vivere un’esperienza dove storia e divertimento si incontrano nel suggestivo scenario di Corinaldo.
Il programma completo dell’evento sarà pubblicato prossimamente.
La manifestazione è a ingresso libero.
La Contesa del Pozzo della Polenta ti aspetta: 10-11-12 luglio 2026. Non mancare!