Tag: festa del pozzo della polenta

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Venerdì 21 luglio ha inizio la XXXIX Festa del Pozzo della Polenta, come sempre ad Ingresso Libero per tutti i tre giorni di rievocazione storica.
La prima serata sarà dedicata ai giochi rionali, con il tiro alla fune tra i quattro rioni cittadini e poi al Torneo degli Sbandieratori “Insana Vexilla”.

In questa speciale edizione 2017 della rievocazione storica rinascimentale di Corinaldo, che ricorda e festeggia il Cinquecentenario dalla vittoria dell’Assedio del 1517, tanti saranno i gruppi storici ospiti che parteciperanno alla manifestazione; inizieremo quindi proprio con il Torneo degli Sbandieratori.

Insieme al Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”, ideatore della competizione, parteciperanno altre Compagnie, con le quali, da tanti anni il Combusta Revixi condivide collaborazioni e ha instaurato rapporti di scambio ed amicizia: il Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano, il Gruppo Sbandieratori e Musici “La Cavalcata dell’Assunta” di Fermo, ed il Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano.
Le specialità in gara nell’ Insana Vexilla 1517-2017, saranno il Singolo Tradizionale di bandiera, la Coppia Tradizionale e la Piccola Squadra; ogni gruppo storico a sorteggio, gareggerà per uno dei quattro rioni cittadini, così da far valere i punteggi ottenuti per il computo finale della Contesa di Corinaldo.

Concluderà la serata lo Spettacolo degli Arcieri del Combusta Revixi, di seguito tutto il programma completo della giornata di Venerdì:

-Dalle ore 18.30 alle 20.00 Via San Giovanni: “Il Rifugio dell’Arciere” spazio ludico a cura degli arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.
-Ore 19.00 apertura “Taverna del Cedro” presso l’Arena del Sol Nascente.
-Ore 20.30 Palazzo Marcolini: Cena con delitto.
-Ore 21.00 Piazza Il Terreno: Gioco rionale del tiro alla fune.
-Ore 21.15 Per le vie del centro storico: corteo itinerante a cura del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”, Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano, Gruppo Sbandieratori e Musici “La Cavalcata dell’Assunta” di Fermo, Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano.
-Ore 21.45 Piazza del Cassero: Insana Vexilla 1517-2017 – Palio della Bandiera a ricordo del Cinquecentenario dalla Vittoria dell’Assedio di Corinaldo.
-Ore 22:30 Piazza Il Terreno: “Ad risum movere”, spettacolo giullare a cura di Hocus Pocus.
-Ore 23.00 Piazza del Cassero: Spettacolo Arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.

  

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In questa speciale edizione 2017 della rievocazione storica rinascimentale di Corinaldo, che ricorda e festeggia il Cinquecentenario dalla vittoria dell’Assedio del 1517; la sartoria dell’Associazione ha ben pensato di far sfilare per il Corteggio Storico tradizionale di Domenica 23 luglio, tutti i costumi Ducali dal 1980 ad oggi, molti indossati dagli stessi personaggi che interpretarono i Duchi di Urbino nel corso degli anni.

Direttore e Responsabile della Sartoria, quindi del Museo cittadino la “Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari”, è lo stilista e costumista Filippo Arcangeli, al quale abbiamo posto alcune domande, per spiegare il gran lavoro svolto con passione e in modo totalmente volontario.


” Filippo, cosa vedremo nel Corteo Storico di questa speciale edizione ?

Vedrete un corteo storico con stupendi abiti ma non solo: ogni abito racchiude in se una storia, sapienti mani che l’hanno realizzato, l’impegno delle sarte ma soprattutto tanta passione e amore per il proprio paese.

Sarà un corteo più lungo, ci saranno molti costumanti in più rispetto agli anni passati.

Ogni anno confezionate i nuovi “Costumi della Coppia Ducale”, come da tradizione saranno due cittadini del rione vincitore della scorsa festa, quindi appartenenti al Rione San Pietro: quale saranno le peculiarità della “Coppia Ducale” 2017?

Il Corteggio Storico culminerà come da tradizione con la Coppia Ducale 2017, anche quest’anno da me ideata e realizzata.

Vedrete una Coppia Ducale elegante e raffinata con applicazioni in pizzo e arricchita da gioielli realizzati a mano.

Vi aspettiamo numerosi al corteo storico di Domenica 23 Luglio sperando che anche voi apprezzerete la bellezza e ricchezza dei costumi e la storia che essi racchiudono.

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Ricorre quest’anno il cinquecentesimo anniversario dall’assedio che Francesco della Rovere, Signore di Senigallia, mosse alle mura di Corinaldo.

In quel lontano 1517 le mura cittadine furono accerchiate dalle truppe e dalle milizie del Della Rovere che cercava di conquistare la cittadina in una più ampia ottica di espansione ai danni del Papato.

Un anniversario importante non solo per la festa del pozzo della polenta , che proprio da quell’assedio trae la propria origine storica ma per tutta la comunità corinaldese: fu infatti a seguito di quell’assedio infruttuoso che vide il Della Rovere ritirarsi dopo inutili mesi di tentativi di conquista andati a vuoto che Corinaldo ricevette dal Papa Leone X il titolo di Città, divenendo celebre ovunque per il proprio grande valore e la straordinaria impenetrabilità delle proprie mura.

Nella serata di sabato 22 luglio in Piazza Gioco del Pallone, ritornerà a vivere l’atmosfera pregna di tensione e ansia di quei giorni di assedio, il tutto ad Ingresso Libero, come sarà per tutti i tre giorni di Festa.

Saranno infatti numerose le compagnie d’arme che da tutta Italia arriveranno a Corinaldo per ricreare la suggestione di quel lontano 1517.

Cannoni, schioppi , bombarde ed armi in asta riporteranno il pubblico indietro nel tempo offrendo uno spettacolare saggio dell’arte delle guerra di cinquecento anni fa.

Grazie alla regia di Alessandro Martello ed alla sua ventennale esperienza di rodato direttore artistico di eventi rievocativi italiani ed esteri, le mura di Corinaldo a partire dalle ore 23 saranno la scena di epici scontri d’arme e assalti, di roboanti cannoneggiamenti e strenue azioni di difesa.

Un viaggio indietro di 500 anni reso possibile grazie alla presenza ed al talento di alcune delle più prestigiose compagnie di rievocazione storica nazionali come la Compagnia d’arme di San Vitale di Montecchio Maggiore (VI), la compagnia Borgo del Diavolo di Argelato (BO), la compagnia Lupi del Malatesta di Rimini e la compagnia de lo basilisco di Jesi che grazie ad oltre 50 uomini in scena e ad una fedele riproposizione di materiali e tecniche condurranno il pubblico a rivivere pienamente la tensione di quelle remote giornate e la gioia dello scampato pericolo.

Nel corso degli oltre 20 minuti di spettacolo saranno narrate le coraggiose gesta dei corinaldesi che strenuamente si difesero e ritorneranno in vita sulla scena le cruente battaglie di quei giorni.

Uno spettacolo unico che grazie alla stupefacente cura con cui l’intera cinta muraria è stata conservata negli anni , riporterà il pubblico non solo ad assistere ad uno spettacolo ma a rivivere in maniera vivida e realistica quell’assedio e i suoi protagonisti più celebri.

Come racconta il regista Alessandro Martello, “ Sarà un salto indietro nel tempo in cui la distanza che ci separa dai fatti di cinquecento anni or sono sarà quasi annullata fino a scomparire.

Abbiamo immaginato per questo importante anniversario, una spettacolo di grande impatto scenico ed emotivo ma anche e soprattutto di grande qualità : circa 50 uomini in arme sulla scena, fedeli repliche di cannoni e bombarde dell’epoca pronte a fare fuoco , accampamenti militari finemente curati…

Uno spettacolo che saprà senz’altro far tremare ancora una volta le mura di Corinaldo ma soprattutto, ci auguriamo, i cuori e la fantasia dei tanti spettatori che vorranno pregiarci della loro presenza .”

A suggellare l’epilogo dell’assedio sarà il magistrale Spettacolo Pirotecnico di Pierantognetti Serge, che illuminerà le mura ed il cielo di Corinaldo a ricordare la gioia di quella vittoria lontana nel tempo ma viva ancor oggi nella memoria.

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Sabato 6 maggio l’Associazione Pozzo della Polenta incontrerà i ragazzi della scuola media “G. Degli Sforza” di Corinaldo per un confronto sulla ricorrenza dei cinquecento anni dall’assedio del 1517, evento che la tutta comunità sta vivendo ormai da alcuni mesi.

Sarà una mattinata di dialogo con i giovani corinaldesi alla riscoperta del fatto storico, delle ragioni che indussero Francesco Maria della Rovere ad assediare Corinaldo; sarà, inoltre, un’occasione per riflettere sui valori che trapelano dall’accaduto, facendo un parallelo con l’attualità. Per l’occasione l’Associazione Pozzo della Polenta distribuirà ai ragazzi un fumetto, realizzato in collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics – sede di Jesi, in cui viene rappresentata la vicenda dell’assedio, oltre alle storielle folcloristiche del “cannone di fico” e del “pozzo della polenta”.

Anche se da ben trentanove anni il fatto viene celebrato con la “Festa del Pozzo della Polenta” (che quest’anno si svolgerà dal 21 al 23 luglio), mescolando alla storia le leggende paesane, l’Associazione ha voluto programmare insieme all’Amministrazione comunale quest’incontro con i più giovani, destinandogli un’attenzione particolare attraverso la produzione di un fumetto, ovvero uno strumento semplice, leggero e alla portata di tutti per entrare in confidenza con la storia e riflettere su tutti quei valori di cui essa si fa bagaglio e maestra. Quest’iniziativa nasce proprio dal sentimento di responsabilità che un’associazione deve nutrire verso la comunità che rappresenta e serve, sensibilità che deve essere rivolta soprattutto alle sue componenti più giovani. Il fumetto sarà disponibile per chiunque voglia procurarsene una copia presso la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, ritirandolo nei giorni di apertura.

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Questo è stato il titolo del convegno tenutosi domenica 19 febbraio ad Arcevia, in cui si è parlato dei legami storici che uniscono la comunità corinaldese con quella arceviese. Relatori della serata sono stati lo storico Eros Gregorini ed il prof. Fabio Ciceroni.

In occasione dell’evento “Andando a polenta”, l’Accademia di Roccacontrada ha voluto celebrare il V centenario della vittoria all’assedio del 1517 portato avanti dallo spodestato duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere, contro la città di Corinaldo. Durante il periodo bellico, infatti, fu fondamentale per i corinaldesi il sostegno e la collaborazione degli abitanti di Roccacontrada (oggi Arcevia), i quali offrirono ospitalità e rifugio a donne, bambini ed anziani e rifornirono l’esercito corinaldese di ben 200 corsi. I nessi tra le due realtà, però, non possono essere riferiti solamente a questo fatto storico. Per l’appunto nel convegno si è parlato anche del dipinto del S. Rocco conservato all’interno della civica raccoltà d’arte “C. Ridolfi” di Corinaldo realizzato dal pittore arceviese Ercole Ramazzani nel XVI secolo per una chiesa ormai non più esistente, nonché delle devozioni del tempo; quindi l’arte, così come l’architettura, nel tempo hanno rappresentato un punto di contatto importante tra Corinaldo e Arcevia.

Nella seconda parte del convegno si è trattato, invece, degli ultimi anni del ducato di Urbino, tramontato nel 1631, e della figura emblematica di Livia della Rovere, sua ultima duchessa. Questa donna, poco conosciuta, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Castelleone di Suasa, intrattenendo contatti ed amicizie con la nobiltà corinaldese e frequentando molto spesso Roccacontrada, luogo in cui amava rilassarsi. Numerose altre sono state le riflessioni scaturite all’interno del convegno, occasione di confronto con il pubblico presente.

Il convegno di Arcevia ha dato il via alla serie di appuntamenti a carattere per lo più culturale, organizzati dall’associazione Pozzo della Polenta e dal Comune di Corinaldo, per festeggiare il V centenario dell’assedio; a breve inoltre verrà pubblicato un volantino con il programma delle celebrazioni durante l’intero anno.

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Si terrà domenica 19 febbraio alle ore 17.00 presso l’auditorium S. Francesco in Arcevia un convegno dal titolo “I cinquecento anni dall’assedio di Corinaldo. L’aiuto umanitario e militare di Roccacontrada” in cui si parlerà dei legami storici, artistici ed architettonici tra il comune di Corinaldo e quello di Arcevia. Il pomeriggio vedrà trattare come primo argomento la storia dell’assedio del 1517 per riportare alla memoria il ruolo che ebbero gli abitanti dell’allora Roccacontrada a sostegno dei corinaldesi assediati dallo spodestato duca d’Urbino Francesco Maria della Rovere; seguiranno poi delle riflessioni sul contatto che la nostra comunità ebbe con gli artisti e gli architetti arceviesi nei secoli successivi, andando ad analizzare le opere più importanti lasciate da questi nel territorio corinaldese. I relatori del convegno saranno il prof. Fabio Ciceroni ed Eros Gregorini.

Sarà un importante momento di confronto e crescita culturale organizzato dall’associazione Pozzo della Polenta e dall’Accademia di Roccacontrada, inserito nel programma di “Andando a polenta”, manifestazione che si tiene ad Arcevia durante questi fine settimana fino al 12 marzo.

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In questo periodo si è soliti fare un bilancio delle attività svolte durante l’anno così anch’io, a nome dell’Associazione Pozzo della Polenta, colgo l’occasione per ripercorrere le strade fatte durante il 2016 ed i percorsi già avviati per il prossimo anno.

Tre in particolare sono gli aspetti che voglio condividere con ciascuno di voi: il primo riguarda la Festa del Pozzo della Polenta, svoltasi nei giorni 21-22-23-24 luglio scorso, che ha ottenuto ottimi risultati in termini di organizzazione, programma e partecipazione, risollevando così un evento che ormai sembrava avere difficoltà nel coinvolgimento delle persone; il secondo aspetto, altrettanto importante, che mi preme condividere, è l’eccezionale numero di ingressi all’interno del nostro museo, la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, che a fronte di un orario di apertura leggermente superiore rispetto agli anni passati ha visto più che raddoppiare le presenze; il terzo aspetto è la “Polentata sulla spianatora” dello scorso 8 dicembre, organizzata sempre dalla nostra associazione, che ha avuto come scopo la raccolta di fondi per contribuire al progetto “Succisa Virescet” promosso dalla ditta Boxmarche per la ricostruzione della scuola di Pieve Torina, uno dei Comuni colpiti dal recente sisma nella Provincia di Macerata.

Oltre a questi, tanti altri sono stati i momenti che ci hanno visto impegnati e partecipi ed in tutti sono stati raccolti risultati importanti.

L’anno alle porte si prospetta altrettanto impegnativo, nel 2017 andremo a vivere nel pieno i festeggiamenti per il  V centenario dell’Assedio di Corinaldo: un ricco calendario già impostato vedrà la realizzazione di una stagione culturale che durerà da febbraio ad ottobre. Tanto lavoro, quindi, è stato fatto e molto ancora verrà svolto nel prossimo anno.

Per tutto questo mi sento di essere grato ad ogni persona che ha sostenuto me e il Consiglio Direttivo nello sforzo organizzativo, gestionale ed anche fisico che la realizzazione di qualsiasi evento richiede, i soci della nostra Associazione, i membri del Gruppo storico “Combusta Revixi”, l’Amministrazione comunale, le associazioni a noi vicine e con le quali collaboriamo, nonché ogni sponsor che ha supportato le nostre attività.

E a ciascuno di voi sento di rivolgere i più fervidi voti augurali di buon Natale e sereno 2017 da estendere anche ai vostri cari.

Il Presidente

Federico Piersanti

Ancora qualche giorno e poi a Corinaldo (An) andrà in scena la 38° Festa del Pozzo della Polenta, la rievocazione storica più “antica” della Provincia d’Ancona, che si svolgerà nei giorni 21-22-23-24 luglio.
In questa edizione 2016 tanti saranno gli Artisti impegnati, Gruppi Storici ed Animazioni, ad abbellire il Centro Storico, che ricorda così la storica Vittoria dell’Assedio del 1517.

Avremo come artisti ospiti:
i Giullari di Davide Rossi dall’Abruzzo, Hocus Pocus Circo Teatro dal Veneto, i Giullari dell’Allegra Brigata dalla Toscana, i Falconieri “Cavalieri dell’Alto Volo” di Senigallia, gli Artigiani storici dell’Associazione “Quelli del Ponte” di Ravenna, i Combattenti del Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano, Gli Sbandieratori e Musici del Palio di San Floriano di Jesi.

Di casa saranno i nostri ragazzi del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi” con sbandieratori, arcieri e musici, quindi il Teatro Time con lo spettacolo teatrale il 21 e 23 luglio, gli Artigiani e Mestieranti locali; infine ma non meno importante, il Magnifico Corteggio Storico Rinascimentale della domenica pomeriggio, realizzato interamente dalla nostra Sartoria storica, guidata dal costumista e stilista Filippo Arcangeli.

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E’ stata presentata la 38° Festa del Pozzo della Polenta di Corinaldo, la rievocazione storica rinascimentale legata all’Assedio del 1517.

Presenti le autorità comunali con il Sindaco Matteo Principi e l’Assessore alla Cultura Giorgia Fabri, quindi gli organizzatori con il Presidente dell’Ass. Pozzo della Polenta Federico Piersanti e il Presidente del Gruppo Storico “Combusta Revixi” Pierluigi Micci, infine la Proloco con il Presidente Manuel Pettinari.

Il Presidente Piersanti ha dapprima ringraziato tutte le Associazioni che hanno collaborato a questa edizione della manifestazione, in particolare la Proloco, il “Teatro Time”, l’Ass. “Rose bianche sull’asfalto”, la Parrocchia, la Pubblica Assistenza, le Acli di Madonna del Piano, quindi è passato alla presentazione del programma.
E’ stato evidenziato il nuovo titolo dell’evento, con la parola “Festa” del Pozzo della Polenta, a ricordare le origini della manifestazione, quindi la volontà di sviluppare concretamente il termine Festa, nel più ampio significato etimologico della parola. Un percorso nuovo di questa rievocazione storica, un rinnovamento irrinunciabile, il quale andrà sviluppato nei prossimi anni per dare nuova linfa e nuovi stimoli a questa manifestazione, ai concittadini e al pubblico presente.
Il programma è ricco di attrazioni, attività e spettacoli, per l’occasione si è voluto offrire una Festa diversa con animazioni variegate ed impreziosite da veri professionisti.

Il Presidente del Gruppo Storico “Combusta Revixi” Pierluigi Micci, ha parlato degli spettacoli ed attrazioni previste: dai falconieri, giullari, accampamento militare, mercatini storici, quindi le esibizioni dei ragazzi del Gruppo Storico, che animeranno i tre giorni dell’evento con gli arcieri, chiarine, tamburi e sbandieratori; infine il magnifico Corteggio Storico Rinascimentale realizzato dalla Sartoria corinaldese e i tradizionali “sparo del cannone di fico” e “la caduta del contadino con il sacco di farina nel pozzo”.

Il Sindaco Principi ha ricordato il forte radicamento di questa Festa con il territorio, i tanti volontari che operano da mesi e in questi giorni, soprattutto per allestire le strutture, abbellire il centro storico e cucinare nelle taverne.
L’Assessore Fabri ha sottolineato l’importante valore storico culturale di questo evento, che tra l’altro è ricordato come il più antico della Provincia d’Ancona.
Il Presidente della Proloco Pettinari infine ha ribadito l’importanza della collaborazione tra le  Associazioni, perchè permette di aiutare in modo vicendevole nella realizzazione di diversi eventi cittadini di grande rilievo.

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Il Tour Operator Terrerranti di Senigallia, organizza Bus Navetta in occasione della prossima Festa del Pozzo della Polenta.
Sarà possibile quindi partecipare alla Rievocazione Storica di Corinaldo, prendendo il Bus direttamente da Senigallia, di seguito gli orari e le informazioni utili.

1° linea
ANDATA Senigallia (stazione FS): 17.15 – Corinaldo (piazzale Bucci): 17.45
RITORNO Corinaldo (Piazzale Bucci): 21,15 – Senigallia (stazione FS): 21,45
2° linea
ANDATA Senigallia (stazione FS): 19.15 – Corinaldo (piazzale Bucci): 19.45
RITORNO Corinaldo (Piazzale Bucci): 24,15 – Senigallia (stazione FS): 24,45
COSTO A/R: € 10,00 a persona (0-3 anni FREE)

Informazioni e Contatti
Terrerranti agenzia viaggi
piazza Simoncelli, 26 Senigallia An Italy
0717930378
terrerranti@undicesimaora.org
www.terrerranti.it