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20-21-22 luglio 2018 a Corinaldo (AN) – Ingresso Libero

Tre giorni di spettacoli, gruppi sbandieratori e musici, palio degli arcieri, giochi rionali, mercatino storico dell’artigianato, taverne tipiche, artisti di strada, giullari e il magnifico corteggio storico domenicale, saranno i protagonisti della 40^ Contesa del Pozzo della Polenta a Corinaldo.

Programma completo della rievocazione storica:

Venerdì 20 luglio

Dalle ore 18,30 alle 20.00 in Via San Giovanni “Il rifugio dell’arciere” spazio ludico a cura degli arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo ” Combusta Revixi”.

Ore 19.00 apertura “taverna del cedro” presso L’Arena del sole nascente e taverna del viandante in piazza del terreno.

Ore 21,00 Piazza del Terreno : Spettacolo Arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.

Ore 21,30 Piazza del Terreno : Gioco Rionale del Tiro alla Fune.

Ore 22,00 Piazza del Cassero : Gioco Rionale “Insana Vexilla” 2018 – Palio della Bandiera.

 

Sabato 21 Luglio

Ore 17,15 Centro storico: apertura mercatino degli antichi arti e mestieri

Via S.Giovanni : “IL rifugio dell’arciere” spazio ludico a cura degli arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”( fino alle 20.00)

Ore 18,15 largo XVII Settembre : spettacolo a cura del Giullare “Virgola”

Ore 18,45: I landroni spettacolo fauni

Ore 19.00: Apertura taverne tipiche .

Ore 19,15: Largo XVII Settembre :spettacolo a cura dei “Giullari del Diavolo”.

Ore 19,45: Piazza X Agosto “Ad risum movere”, spettacolo giullare a cura di Hocus Pocus

Dalle 20 per le vie del centro strorico : animazioni itineranti a cura dei “Giullari del Diavolo” e del giullare “Virgola”

Ore 20,45 Per le vie del centro storico : corteo storico a cura del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi” con la Corte dei Della Rovere di Senigallia a cura dell’Associazione Culturale “L’Estetica dell’Effimero”.

Ore 21 .00 Piazza del Cassero : benedizione del Palio realizzato dall’artista Silvia Tancini

Ore 21.15 Piazza del Cassero : esibizione degli allievi del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.

Ore 21.30 Piazza X Agosto “Ad risum movere”,spettacolo giullare a cura di Hocus Pocus.

Ore 21.45 I landroni spettacolo Fauni.

Ore 22.15 Piazza del Terreno : Gioco Rionale- Palio degli Arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.

Ore 23.00 Piazza del Terreno : spettacolo dei Giullari del Diavolo.

23.30 Piazza X Agosto :spettacolo a cura del Giullare “Virgola”.

Ore 00.00 la Piaggia : rievocazione storica della caduta del sacco di farina di mais nel pozzo.

 

Domenica 22 Luglio

Ore 10.30 Per le vie del centro storico :L’Araldo a cavallo annuncia l’arrivo del Duca di Urbino e consorte.

Ore 12.15 Viale Dietro le monache :apertura taverna dello Sperone con menù turistico.

In caso di maltempo apertura Taverna del cedro Arena del sole nascente

Dalle ore 17,30

Centro storico: apertura mercatini degli antichi mestieri

Dalle ore 18 : uscita dei cortei rionali diretti in Piazza del Terreno, realizzato dalle sartorie rionali dell’Associazione Pozzo della Polenta.

Ore 18.30 Palazzo Comunale :uscita del corteo del Gonfaloniere Comunale ,diretto verso Piazza del Terreno.

Ore 18.45 Piazza del Terreno : arrivo del Corteo Ducale.

Ore 19.00 Corteggio storico rionale lungo le vie del centro storico, realizzato dalle sartorie rionali di Corinaldo, animato dalle compagnie Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”,Gruppo Alfieri e Musicisti “L’Araba Fenice ” di Corinaldo.

Ore 19 Apertura taverne tipiche .

Dalle ore 19,30 Per le vie del centro storico: animazioni itineranti a cura dei Giullari del Diavolo e del Teatrino itinerante medievale a cura della Coop. Sociale Jolly Roger.

Ore 20.15 Piazza X Agosto : spettacolo dei Giullari del Diavolo.

Ore 20.30 Piazza del Terreno: cena Ducale con animazione a cura di Hocus Pocus, Gruppo Alfieri e Musicisti “L’Araba Fenice ” di Corinaldo ,Giullari del Diavolo, danzatrici del Gruppo Castellana di Scapezzano.

Ore 21.30 Piazza X Agosto spettacolo del Teatrino itinerante Medievale ,per grandi e piccini a cura della Coop. Sociale Jolly Roger.

Ore 22.00 Piazza delle erbe : spettacolo dei Giullari del Diavolo.

Ore 22.00 Piazza del Terreno: proclamazione del Rione vincitore della 40esima edizione della Contesa del Pozzo della Polenta e consegna del Palio realizzato dall’artista Silvia Tancini.

Ore 22.20 Piazza del Cassero : Il Teatro della Bandiera presenta: “Il Piccolo Principe”, spettacolo teatrale degli Sbandieratori.

Ore 23.45 Piazza del Terreno: partenza del corteo storico in notturna verso la Piaggia.

Ore 24.00 La Piaggia : rievocazione storica dello Sparo del Cannone di Fico.

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A qualche giorno dall’inizio della Contesa del Pozzo della Polenta di Corinaldo, la rievocazione storica più “antica” della Provincia d’Ancona, i volontari delle Taverne sono  all’opera negli allestimenti e nella cura dei menù tipici.

Le Taverne tipiche, pur mantenendo alcuni piatti caratteristici e tradizionali come la Polenta del Duca e della Duchessa, saranno pronte a sfornare pietanze succulenti marchigiane per ogni palato, dell’ottimo vino locale e tanto altro ancora.
Tre saranno i punti di ristorazione alla 40^Contesa del Pozzo della Polenta: la Taverna del Cedro, la Taverna dello Sperone ed il Ritrovo del Viandante.

Verranno cucinati piatti come la famosa e rinomata “Polenta del Duca”, quella della Duchessa, i Maltagliati, i Tagliolini di grano con fave; proseguendo poi con i secondi piatti, dalle Grigliate, Arrosti di carne, stinchi di maiale alforno, tutti i contorni tipici marchigiani e una varietà di piadine nostrane farcite in ogni modo possibile.
Ovviamente il tutto sarà accompagnato dal locale Verdicchio e vino Rosso, provenienti dalle cantine vinicole corinaldesi.


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In questa Quarantesima Contesa del Pozzo della Polenta, che si svolgerà nei giorni 20-21-22 luglio 2018 a Corinaldo, saranno presenti tanti Artisti dell’ambito rievocativo e storico, tutti gli spettacoli saranno come sempre ad Ingresso Libero e Gratuito.

Le tre giornate della rievocazione storica vedranno artisti di strada di fama nazionale con i propri spettacoli, tra questi i Giullari del Diavolo, il giullare Virgola, Hocus Pocus con Alessandro Martello che oltre ad esibirsi nei suoi personaggi, presenterà i giochi rionali e il corteggio storico domenicale.

Avremo poi come novità, lo spettacolo dei Fauni, e per i più piccoli il Teatrino itinerante medievale a cura della Coop. Sociale Jolly Roger, quindi il mercato artigianale storico lungo il corso cittadino e in alcuni spazi del centro storico.
Non mancheranno quindi i gruppi storici con i loro spettacoli, le danzatrici del Gruppo Castellana di Scapezzano, il Gruppo Alfieri e Musicisti “L’Araba Fenice “ di Corinaldo e per finire i coorganizzatori della rievocazione: i ragazzi del Gruppo Storico “Combusta Revixi”, con arcieri, sbandieratori, tamburi e chiarine, i quali animeranno tutti i tre giorni della Contesa.

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Con la fine del 2017 si chiude un anno del tutto particolare per l’Associazione Pozzo della Polenta di Corinaldo, che ha visto concentrate tutte le sue energie per la celebrazione del V centenario dell’assedio del 1517.

La “Festa del Pozzo della Polenta”, la rievocazione storica più antica della Provincia di Ancona, durante la sua trentanovesima edizione ha saputo riportare ancora una volta il borgo gorettiano all’antiche atmosfere rinascimentali quando, a seguito della vittoria all’assedio del 1517 avanzato alle mura castellane dall’esercito dello spodestato duca d’Urbino Francesco Maria I della Rovere, i cittadini si riunirono per festeggiare il successo della resistenza.

L’edizione 2017 della manifestazione ha riscosso un gran successo tra i cittadini e tra i tanti turisti che per l’occasione hanno visitato il borgo. Un programma ricco di spettacoli, artisti, giocolieri, e tanto altro ha animato il centro storico di Corinaldo durante le giornate di festa. E poi il bellissimo corteo storico con i fastosi costumi ducali realizzati dalle sartorie rionali negli anni di vita dell’Associazione e l’eccezionale rievocazione dell’assedio con spettacolo pirotecnico. Un evento, dunque, che è riuscito a celebrare onorevolmente l’importante ricorrenza storica restando impresso nella memoria dei tanti partecipanti.

Ma la Festa del Pozzo della Polenta non è stato l’unico momento in cui l’Associazione si è vista impegnata: infatti numerose sono state le altre collaborazioni con realtà e associazioni del territorio che hanno scelto di dedicare delle attività, incontri, convegni per l’occasione.

Diversi, inoltre, sono stati gli appuntamenti organizzati con il Comune di Corinaldo come, ad esempio, la pubblicazione di un importante volume che descrive il contesto storico e socio-economico della comunità di allora, curato da quattro importanti storici della zona.

Un anno perciò, quello del 2017, che ha tenuto particolarmente impegnata l’Associazione Pozzo della Polenta con i suoi soci e collaboratori per ricordare un fatto che ha segnato la storia cittadina e per continuare ad attribuire ad essa un ruolo assolutamente centrale, in quanto bagaglio di vicende di cui siamo tenuti a far costantemente memoria e dal quale dobbiamo attingere le basi per edificare il presente ed il futuro della nostra società, anche a secoli di distanza dagli eventi considerati.

Infine, ma non meno importante, il rinnovo delle cariche dell’Associazione che ha visto nel mese di dicembre l’insediamento di un nuovo Direttivo e, quindi, un nuovo Presidente.

Tanti saranno, poi, gli impegni previsti per l’anno a venire, considerato che la Festa del Pozzo della Polenta spegnerà nel 2018 ben quaranta candeline!

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Venerdì 21 luglio ha inizio la XXXIX Festa del Pozzo della Polenta, come sempre ad Ingresso Libero per tutti i tre giorni di rievocazione storica.
La prima serata sarà dedicata ai giochi rionali, con il tiro alla fune tra i quattro rioni cittadini e poi al Torneo degli Sbandieratori “Insana Vexilla”.

In questa speciale edizione 2017 della rievocazione storica rinascimentale di Corinaldo, che ricorda e festeggia il Cinquecentenario dalla vittoria dell’Assedio del 1517, tanti saranno i gruppi storici ospiti che parteciperanno alla manifestazione; inizieremo quindi proprio con il Torneo degli Sbandieratori.

Insieme al Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”, ideatore della competizione, parteciperanno altre Compagnie, con le quali, da tanti anni il Combusta Revixi condivide collaborazioni e ha instaurato rapporti di scambio ed amicizia: il Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano, il Gruppo Sbandieratori e Musici “La Cavalcata dell’Assunta” di Fermo, ed il Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano.
Le specialità in gara nell’ Insana Vexilla 1517-2017, saranno il Singolo Tradizionale di bandiera, la Coppia Tradizionale e la Piccola Squadra; ogni gruppo storico a sorteggio, gareggerà per uno dei quattro rioni cittadini, così da far valere i punteggi ottenuti per il computo finale della Contesa di Corinaldo.

Concluderà la serata lo Spettacolo degli Arcieri del Combusta Revixi, di seguito tutto il programma completo della giornata di Venerdì:

-Dalle ore 18.30 alle 20.00 Via San Giovanni: “Il Rifugio dell’Arciere” spazio ludico a cura degli arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.
-Ore 19.00 apertura “Taverna del Cedro” presso l’Arena del Sol Nascente.
-Ore 20.30 Palazzo Marcolini: Cena con delitto.
-Ore 21.00 Piazza Il Terreno: Gioco rionale del tiro alla fune.
-Ore 21.15 Per le vie del centro storico: corteo itinerante a cura del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”, Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano, Gruppo Sbandieratori e Musici “La Cavalcata dell’Assunta” di Fermo, Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano.
-Ore 21.45 Piazza del Cassero: Insana Vexilla 1517-2017 – Palio della Bandiera a ricordo del Cinquecentenario dalla Vittoria dell’Assedio di Corinaldo.
-Ore 22:30 Piazza Il Terreno: “Ad risum movere”, spettacolo giullare a cura di Hocus Pocus.
-Ore 23.00 Piazza del Cassero: Spettacolo Arcieri del Gruppo Storico Città di Corinaldo “Combusta Revixi”.

  

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In questa speciale edizione 2017 della rievocazione storica rinascimentale di Corinaldo, che ricorda e festeggia il Cinquecentenario dalla vittoria dell’Assedio del 1517; la sartoria dell’Associazione ha ben pensato di far sfilare per il Corteggio Storico tradizionale di Domenica 23 luglio, tutti i costumi Ducali dal 1980 ad oggi, molti indossati dagli stessi personaggi che interpretarono i Duchi di Urbino nel corso degli anni.

Direttore e Responsabile della Sartoria, quindi del Museo cittadino la “Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari”, è lo stilista e costumista Filippo Arcangeli, al quale abbiamo posto alcune domande, per spiegare il gran lavoro svolto con passione e in modo totalmente volontario.


” Filippo, cosa vedremo nel Corteo Storico di questa speciale edizione ?

Vedrete un corteo storico con stupendi abiti ma non solo: ogni abito racchiude in se una storia, sapienti mani che l’hanno realizzato, l’impegno delle sarte ma soprattutto tanta passione e amore per il proprio paese.

Sarà un corteo più lungo, ci saranno molti costumanti in più rispetto agli anni passati.

Ogni anno confezionate i nuovi “Costumi della Coppia Ducale”, come da tradizione saranno due cittadini del rione vincitore della scorsa festa, quindi appartenenti al Rione San Pietro: quale saranno le peculiarità della “Coppia Ducale” 2017?

Il Corteggio Storico culminerà come da tradizione con la Coppia Ducale 2017, anche quest’anno da me ideata e realizzata.

Vedrete una Coppia Ducale elegante e raffinata con applicazioni in pizzo e arricchita da gioielli realizzati a mano.

Vi aspettiamo numerosi al corteo storico di Domenica 23 Luglio sperando che anche voi apprezzerete la bellezza e ricchezza dei costumi e la storia che essi racchiudono.

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Ricorre quest’anno il cinquecentesimo anniversario dall’assedio che Francesco della Rovere, Signore di Senigallia, mosse alle mura di Corinaldo.

In quel lontano 1517 le mura cittadine furono accerchiate dalle truppe e dalle milizie del Della Rovere che cercava di conquistare la cittadina in una più ampia ottica di espansione ai danni del Papato.

Un anniversario importante non solo per la festa del pozzo della polenta , che proprio da quell’assedio trae la propria origine storica ma per tutta la comunità corinaldese: fu infatti a seguito di quell’assedio infruttuoso che vide il Della Rovere ritirarsi dopo inutili mesi di tentativi di conquista andati a vuoto che Corinaldo ricevette dal Papa Leone X il titolo di Città, divenendo celebre ovunque per il proprio grande valore e la straordinaria impenetrabilità delle proprie mura.

Nella serata di sabato 22 luglio in Piazza Gioco del Pallone, ritornerà a vivere l’atmosfera pregna di tensione e ansia di quei giorni di assedio, il tutto ad Ingresso Libero, come sarà per tutti i tre giorni di Festa.

Saranno infatti numerose le compagnie d’arme che da tutta Italia arriveranno a Corinaldo per ricreare la suggestione di quel lontano 1517.

Cannoni, schioppi , bombarde ed armi in asta riporteranno il pubblico indietro nel tempo offrendo uno spettacolare saggio dell’arte delle guerra di cinquecento anni fa.

Grazie alla regia di Alessandro Martello ed alla sua ventennale esperienza di rodato direttore artistico di eventi rievocativi italiani ed esteri, le mura di Corinaldo a partire dalle ore 23 saranno la scena di epici scontri d’arme e assalti, di roboanti cannoneggiamenti e strenue azioni di difesa.

Un viaggio indietro di 500 anni reso possibile grazie alla presenza ed al talento di alcune delle più prestigiose compagnie di rievocazione storica nazionali come la Compagnia d’arme di San Vitale di Montecchio Maggiore (VI), la compagnia Borgo del Diavolo di Argelato (BO), la compagnia Lupi del Malatesta di Rimini e la compagnia de lo basilisco di Jesi che grazie ad oltre 50 uomini in scena e ad una fedele riproposizione di materiali e tecniche condurranno il pubblico a rivivere pienamente la tensione di quelle remote giornate e la gioia dello scampato pericolo.

Nel corso degli oltre 20 minuti di spettacolo saranno narrate le coraggiose gesta dei corinaldesi che strenuamente si difesero e ritorneranno in vita sulla scena le cruente battaglie di quei giorni.

Uno spettacolo unico che grazie alla stupefacente cura con cui l’intera cinta muraria è stata conservata negli anni , riporterà il pubblico non solo ad assistere ad uno spettacolo ma a rivivere in maniera vivida e realistica quell’assedio e i suoi protagonisti più celebri.

Come racconta il regista Alessandro Martello, “ Sarà un salto indietro nel tempo in cui la distanza che ci separa dai fatti di cinquecento anni or sono sarà quasi annullata fino a scomparire.

Abbiamo immaginato per questo importante anniversario, una spettacolo di grande impatto scenico ed emotivo ma anche e soprattutto di grande qualità : circa 50 uomini in arme sulla scena, fedeli repliche di cannoni e bombarde dell’epoca pronte a fare fuoco , accampamenti militari finemente curati…

Uno spettacolo che saprà senz’altro far tremare ancora una volta le mura di Corinaldo ma soprattutto, ci auguriamo, i cuori e la fantasia dei tanti spettatori che vorranno pregiarci della loro presenza .”

A suggellare l’epilogo dell’assedio sarà il magistrale Spettacolo Pirotecnico di Pierantognetti Serge, che illuminerà le mura ed il cielo di Corinaldo a ricordare la gioia di quella vittoria lontana nel tempo ma viva ancor oggi nella memoria.

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Sabato 6 maggio l’Associazione Pozzo della Polenta incontrerà i ragazzi della scuola media “G. Degli Sforza” di Corinaldo per un confronto sulla ricorrenza dei cinquecento anni dall’assedio del 1517, evento che la tutta comunità sta vivendo ormai da alcuni mesi.

Sarà una mattinata di dialogo con i giovani corinaldesi alla riscoperta del fatto storico, delle ragioni che indussero Francesco Maria della Rovere ad assediare Corinaldo; sarà, inoltre, un’occasione per riflettere sui valori che trapelano dall’accaduto, facendo un parallelo con l’attualità. Per l’occasione l’Associazione Pozzo della Polenta distribuirà ai ragazzi un fumetto, realizzato in collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics – sede di Jesi, in cui viene rappresentata la vicenda dell’assedio, oltre alle storielle folcloristiche del “cannone di fico” e del “pozzo della polenta”.

Anche se da ben trentanove anni il fatto viene celebrato con la “Festa del Pozzo della Polenta” (che quest’anno si svolgerà dal 21 al 23 luglio), mescolando alla storia le leggende paesane, l’Associazione ha voluto programmare insieme all’Amministrazione comunale quest’incontro con i più giovani, destinandogli un’attenzione particolare attraverso la produzione di un fumetto, ovvero uno strumento semplice, leggero e alla portata di tutti per entrare in confidenza con la storia e riflettere su tutti quei valori di cui essa si fa bagaglio e maestra. Quest’iniziativa nasce proprio dal sentimento di responsabilità che un’associazione deve nutrire verso la comunità che rappresenta e serve, sensibilità che deve essere rivolta soprattutto alle sue componenti più giovani. Il fumetto sarà disponibile per chiunque voglia procurarsene una copia presso la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, ritirandolo nei giorni di apertura.

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Questo è stato il titolo del convegno tenutosi domenica 19 febbraio ad Arcevia, in cui si è parlato dei legami storici che uniscono la comunità corinaldese con quella arceviese. Relatori della serata sono stati lo storico Eros Gregorini ed il prof. Fabio Ciceroni.

In occasione dell’evento “Andando a polenta”, l’Accademia di Roccacontrada ha voluto celebrare il V centenario della vittoria all’assedio del 1517 portato avanti dallo spodestato duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere, contro la città di Corinaldo. Durante il periodo bellico, infatti, fu fondamentale per i corinaldesi il sostegno e la collaborazione degli abitanti di Roccacontrada (oggi Arcevia), i quali offrirono ospitalità e rifugio a donne, bambini ed anziani e rifornirono l’esercito corinaldese di ben 200 corsi. I nessi tra le due realtà, però, non possono essere riferiti solamente a questo fatto storico. Per l’appunto nel convegno si è parlato anche del dipinto del S. Rocco conservato all’interno della civica raccoltà d’arte “C. Ridolfi” di Corinaldo realizzato dal pittore arceviese Ercole Ramazzani nel XVI secolo per una chiesa ormai non più esistente, nonché delle devozioni del tempo; quindi l’arte, così come l’architettura, nel tempo hanno rappresentato un punto di contatto importante tra Corinaldo e Arcevia.

Nella seconda parte del convegno si è trattato, invece, degli ultimi anni del ducato di Urbino, tramontato nel 1631, e della figura emblematica di Livia della Rovere, sua ultima duchessa. Questa donna, poco conosciuta, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Castelleone di Suasa, intrattenendo contatti ed amicizie con la nobiltà corinaldese e frequentando molto spesso Roccacontrada, luogo in cui amava rilassarsi. Numerose altre sono state le riflessioni scaturite all’interno del convegno, occasione di confronto con il pubblico presente.

Il convegno di Arcevia ha dato il via alla serie di appuntamenti a carattere per lo più culturale, organizzati dall’associazione Pozzo della Polenta e dal Comune di Corinaldo, per festeggiare il V centenario dell’assedio; a breve inoltre verrà pubblicato un volantino con il programma delle celebrazioni durante l’intero anno.

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Si terrà domenica 19 febbraio alle ore 17.00 presso l’auditorium S. Francesco in Arcevia un convegno dal titolo “I cinquecento anni dall’assedio di Corinaldo. L’aiuto umanitario e militare di Roccacontrada” in cui si parlerà dei legami storici, artistici ed architettonici tra il comune di Corinaldo e quello di Arcevia. Il pomeriggio vedrà trattare come primo argomento la storia dell’assedio del 1517 per riportare alla memoria il ruolo che ebbero gli abitanti dell’allora Roccacontrada a sostegno dei corinaldesi assediati dallo spodestato duca d’Urbino Francesco Maria della Rovere; seguiranno poi delle riflessioni sul contatto che la nostra comunità ebbe con gli artisti e gli architetti arceviesi nei secoli successivi, andando ad analizzare le opere più importanti lasciate da questi nel territorio corinaldese. I relatori del convegno saranno il prof. Fabio Ciceroni ed Eros Gregorini.

Sarà un importante momento di confronto e crescita culturale organizzato dall’associazione Pozzo della Polenta e dall’Accademia di Roccacontrada, inserito nel programma di “Andando a polenta”, manifestazione che si tiene ad Arcevia durante questi fine settimana fino al 12 marzo.