Tag: contesa del pozzo della polenta 2018

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Alla prossima Contesa del Pozzo della Polenta 2018, tra i banchi dell’artigianato storico, troverete il Banco delle Maschere in Cuoio.
L’attività sarà oltre che espositiva, un vero laboratorio di lavoro, dove tramite iscrizione, ognuno potrà costruire ed avere la propria maschera in cuoio.

Iscrizioni al laboratorio:
email:  info@mascherecommediadellarte.it

cellulare: 340 563 2687

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In attesa della Quarantesima Contesa del Pozzo della Polenta, che si svolgerà nei giorni 20-21-22 luglio 2018 a Corinaldo, ci piace ritornare indietro di 40 anni.
Abbiamo coinvolto il Presidente Onorario dell’Associazione Pozzo della Polenta, Romano Sbarbati, l’Attuale Presidente Giorgio Dominici, il Consigliere Carlo Lenci, l’Arch. Ettore Montesi, a cui abbiamo proposto alcune domande e riflessioni.

Romano, raccontaci qualche aneddoto meno conosciuto sulle origini di questa festa:

“La leggenda del contadino che cadeva insieme al sacco di farina, nel pozzo lungo la piaggia, è una storiella che da sempre si raccontava a Corinaldo; per la quale tanti abitanti dei paesi limitrofi, ci prendevano in giro, le battute ironiche in merito a noi corinaldesi erano tantissime; la nomea, “Corinaldo è il paese dei Matti”, non a caso ci accompagna da tempi lontani.
Pensate quanto pesasse la storia del contadino e del pozzo.
Alcuni anni prima della Contesa, si era scatenata una bagarre politica, se non ricordo male addirittura finita in Consiglio Comunale, in quanto un gestore di un “bar” nei pressi della scalinata, aveva intitolato l’esercizio “Bar del Pozzo della Polenta”; la scritta venne considerata così offensiva da parte di alcuni politici locali e cittadini, che fu imposto al gestore di cambiare nome al locale e di rimuovere l’insegna.”

Carlo quindi a fine anni settanta avete pensato di valorizzare questi ricordi e vecchie storielle tutte corinaldesi ?

“Insieme a Romano, ai cittadini che abitavano lungo la scalinata, con l’aiuto e suggerimento del giornalista, fotografo, Mario Carafoli, pensammo di creare una vera e propria Festa, che si svolgesse nei vicoli che si affacciavano nella famosa scalinata, che nei primi due anni non aveva il Pozzo, infatti ne avevamo costruito uno in legno.
Da qui poi venne la brillante idea di collegare le leggende cittadine, alla vera storia di Corinaldo, che vantava la grande e rinomata, vittoria dell’assedio nel 1517.
Il passo successivo verso la rievocazione storica rinascimentale fu praticamente una conseguenza naturale.”

Ettore, hai approfondito la nostra storia cittadina, il famoso pozzo tanto decantato, dov’era ?

“Dalle ricerche che ho fatto, il Pozzo originale era ubicato a margine dell’attuale scalinata, che ancora porta il nome di “Piaggia”, in quanto era simile a una strada, in pendio, con alcuni tratti fatti da scalini bassi e profondi; il pozzo era leggermente spostato verso l’esterno rispetto all’attuale.
Sicuramente il pozzo originale, è stato interrato e la piaggia trasformata in scalinata, verso gli inizi del ‘900; quindi solo dopo due anni nei quali la Festa, prese una grande vitalità ed un’enorme partecipazione di pubblico, l’amministrazione comunale di allora, autorizzò il rifacimento del pozzo attuale.”

Giorgio pensando a questi 40 anni di festa, cosa vorresti dire ?

“Innanzitutto, mai avremmo pensato che questa Festa nata per “stare insieme” in allegria, diventasse una vera Contesa, una rievocazione storica così affermata, inoltre il pozzo della polenta, con la sua storiella annessa, da elemento ironico è diventato ora un simbolo per la Città, meta di turisti, di visitatori, un’icona del nostro centro storico, raffigurato in cartoline e materiale pubblicitario diffuso in tutto il mondo.”
Mi piace anche ricordare il percorso dell’evento: all’inizio la manifestazione si chiamava Festa della Scalinata, poi Festa del Pozzo della Polenta, infine ora Contesa del Pozzo della Polenta. A questi cambiamenti nei nomi, sono seguiti importanti evoluzioni nei contenuti, nella ricerca storica e quindi artistica della manifestazione.”

Romano cosa vorresti dire a conclusione di questi racconti ?

“La speranza è quella che i giovani sappiano raccogliere questa tradizione, tramandare queste storielle cittadine e la storia reale dell’Assedio del 1517, perché grazie a questa Festa, un momento ricreativo e artistico, noi raccontiamo a tutti le nostre radici storiche e culturali, assolutamente indispensabili per le generazioni future.”   

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La Rievocazione Storica più antica della Provincia d’Ancona, ritorna con tre giorni di Festa a Corinaldo, 20-21-22 luglio 2018.

Dopo il rilancio della rievocazione storica nelle scorse edizioni, che ha visto tanta partecipazione e un programma ricco di attività e spettacoli, in questo 2018 l’evento sarà eccezionale; dopo i festeggiamenti del V Centenario dell’Assedio di Corinaldo, 1517/2017, in questa edizione la Contesa compierà 40 anni.

L’Associazione Pozzo della Polenta, in collaborazione con il Gruppo Storico “Combusta Revixi” , sta definendo i dettagli dei tre giorni di festeggiamenti.
Il mercato storico con artigiani e mestieranti, gli artisti di strada, le taverne tipiche, gruppi sbandieratori e musici, animazioni per i bambini, giochi rionali e il suggestivo corteggio storico, caratterizzeranno il fantastico Borgo di Corinaldo.
Quaranta edizioni della Contesa, sono un traguardo importante per l’intera comunità cittadina, inoltre un appuntamento da non perdere per i tanti turisti, che come in ogni edizione vivranno le nostre tradizioni e conosceranno la nostra storia rinascimentale .